Caro
atleta e amico, mi ha fatto molto piacere averti incontrato ai ns.
Campionati Nazionali Amatori Senior - Master, alla maratona di New
York, Londra, Parigi, Praga, Montecarlo,Torino, Milano, Padova,
Roma, Napoli, Reggio Emilia, Bari, Parabita, Siracusa, Ravenna,
Assisi, al giro podistico dell'Elba - Trevi.
Oggi facciamo parte di quel gruppo di atleti che in Italia rappresenta
una realtà con migliaia di iscritti ad Enti Promozionali
Sportivi riconosciuti dal CONI.
I programmi di Stages - Winning del ns. tempo libero ci permettono
di gareggiare in qualsiasi parte del mondo. Correre è la
medicina sportiva del futuro, la riabilitazione del nostro corpo:
pensate, camminare per 4 Km al giorno equivale ad 8 terapie mediche.
Bisogna usare i polmoni il più possibile in tutta la loro
estensione; sono la nostra parte delicata e va tenuta allenata.
Dedico questa mia personale esperienza al Running della Magna Grecia,
che dal 2000 organizzo personalmente. Invito tutti a venire a gareggiare.
Avrete modo di ammirare un meraviglioso paesaggio e respirare l'aria
salubre del nostro incantevole Mar Jonio.
Credo in queste iniziative, perchè servono a saldare ancora
di più lo stretto legame che unisce lo sport e la società
civile. Queste manifestazioni, aperte a tutte le categorie, svolgono
l'importante funzione di favorire la crescita del movimento culturale,
fondamentale per la formazione dei giovani.
Agli amici chiedo un contributo per affrontare le spese. Agli atleti
il loro contributo alla partecipazione, consueto impegno per una
garanzia e buona riuscita della manifestazione.
Porgo un saluto e un ringraziamento a tutti, in modo particolare
ai colleghi atleti.
Uno degli obiettivi più qualificati
che lo sport italiano dovrà perseguire per il 3000 è
quello di avvicinare ad una pratica sportiva il maggior numero di
cittadini.
La società italaina è cambiata. Oltre 28 milioni di
adulti sono arrivati a superare la soglia dei 40 anni. E' una massa
imponente di persone che, in teoria, resta fuori dall'attività
sportiva per ragioni anagrafiche. Attirare l'attenzione di questa
fascia molto vasta di probabile utenza, pone lo sport italiano davanti
a una forma di impegno che dovrà essere diverso da quello
fino ad oggi esercitato per lo sport agonistico e dovrà andare
alla ricerca di modelli nuovi di organizzazione ed intervento.
ALCUNI DEGLI OBIETTIVI PIU' IMPORTANTI DA RAGGIUNGERE SONO:
- la rivisitazione dell'uso degli spazi dello sport, rilasciando
una visione ambientalistica, rivolta all'utilizzo sociale e collettivo
dell'ambiente naturale;
- il rilascio definitivo del rapporto sport-famiglia che, mai come
nello sport amatoriale, potrà essere stimolato;
- la possibilità, attraverso milioni di persone dedite allo
sport, di stimolare e far crescere l'offerta occupazionale.
Nessun limite all'età, alla prestanza fisica, al ceto sociale;
rispetto delle ambizioni agonistiche e incoraggiamento alla parteciapzione
non competitiva: questi i margini entro i quali muoversi con coerenza
per lo sviluppo dell'attività amatoriale.
Le federazioni riconosciute dal C.O.N.I. aprono le porte all'attività
amatoriale, permettendo a fasce sempre più ampie di cittadini
di avvicinarsi, con modo e forme differenziate, allo sport amatoriale
in generale ed al suo microcosmo in particolare.
I SENIOR-MASTER degli sport amatoriali cercano, oggi, di trovare
un equilibrio capace di ben fondere l'attività individuale
con lo sviluppo necessario delle strutture societarie, passando
attraverso forme di aggregazione e partecipazione che possono essere
le più ampie possibili, senza intaccare i contenuti agonistici
nè sacrificare quelli propri della promozione.
Una categoria senior-master ben organizzata amplierà la base
dei praticanti atleti e accrescerà l'immagine verso gli sponsor,
il colpo d'occhio sui massmedia ed il ruolo sociale di tale attività.
Il senso di questa presenza deve essere forte e deve rappresentare
le radici di un mondo fatto di praticanti appassionati, ma anche
di eccezionali forme di volontariato che sono insite nelle nostre
strutture sociali di base e che sono linfa indispensabile per la
crescita del mondo dell'atletica.
L'adesione alla categoria senior-master resta dunque una realtà
di vita per stare meglio, vivere con gli altri, far crescere lo
sport italiano e la sua cultura, sentirsi parte della grande famiglia
dello sport amatoriale.
Rocco Petrocelli
Presidente del CSAB e maratoneta
I miei compagni di gara sono:
Angela Gargano, Maria Antonia Busatta, Michele Rizzitelli, Ulderico
Lambertucci, Adriano Boldrin, Carmelo Passiatore, Antimo Petito,
Piero Ancora, Renato Narcisi, Mario Zanaboni, Giuseppe Togni, William
Covi.
www.runningmagnagrecia.it - info@runningmagnagrecia.it
|