Periodici
pubblicati a Milano:
CORRERE - VAI - PODISMO - CORSA
RUNNING DELLA
MAGNA GRECIA
(da un articolo apparso sul mensile “Correre”, ottobre
2001)
“Organizzata lungo la costa Jonica dall’instancabile
Rocco Petrocelli, sessantenne maratoneta di Bernalda, vero e proprio
stacanovista della corsa con le sue 10 maratone in qualche mese
tutte concluse entro le 3:48' ”.
CORRERE IN RIVA
AL MARE – 2° RUNNING DELLA MAGNA GRECIA
(dal mensile “Corsa”, dicembre 2001)
“Metaponto(Mt) – La manifestazione,
organizzata all’insegna della semplicità e dell’amicizia,
viene corsa a tappe sui lidi della Basilicata Jonica. Ha radunato
nel centro logistico – operativo atleti giunti da tutta Italia,
oltre a due provenienti dalla Svizzera e Germania che hanno dato
alla prova un tocco di internazionalità. Ideatore dell’iniziativa
è Rocco Petrocelli, maratoneta lucano, grande appassionato
delle corse su lunga distanza, che ha saputo portare a termine,
all’età di 52 anni, la maratona di New York in 3:17:58.”
RUNNING DELLA MAGNA GRECIA
(dal mensile “Vai”, ottobre 2001)
“Il club sportivo Amatori di Bernalda
è una piccola società podistica con un grande presidente:
Rocco Petrocelli.
Ex dirigente postale e appassionato della corsa su lunghe distanze,
l’inossidabile maratoneta lucano è capace di correre,
all’età di 62 anni, dieci maratone nell’arco
di sei mesi e può essere orgoglioso del suo tempo (3h 17'
58'') ottenuto nel 1991 alla Maratona di New York.
Coadiuvato dall’inseparabile moglie nei suoi impegni di organizzatore,
si propone agli amici podisti in tutta la sua semplicità
e genuinità; emblema ruspante della generosità che
contraddistingue la gente del Sud, Rocco Petrocelli è al
tempo stesso l’anima e il corpo del club podistico che presiede.
Il Running della Magna Grecia (4/9 giugno), corsa a tappe all’insegna
del correre in riva al mare, è l’ultima idea partorita
dalla sua mente vulcanica.”
RUNNING DELLA
MAGNA GRECIA
(dal mensile “Podismo”, ottobre 2001)
“Appassionato maratoneta lucano, che all’età
di sessantadue anni ha ancora la forza di contattare sponsor, autorità
e albergatori per offrire agli amatori iscritti quanto di meglio
sia possibile ottenere nonostante le mille difficoltà dovute
alla scarsissima collaborazione degli enti locali.”
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